"Curiamo la scuola, non chiudiamola". Sul Fascal la protesta contro la Dad
Redazione Online
|4 anni fa

Mobilitazione nel pomeriggio di venerdì 26 marzo sul pubblico passeggio a Piacenza, come in altre 60 piazze italiane, per protestare contro la Dad, la didattica a distanza.
Una manifestazione, indetta da Priorità alla Scuola, che ha richiamato decine di insegnanti e di genitori, molti dei quali con al seguito i propri figli, per chiedere la riapertura in presenza di tutti gli istituti scolastici, dai nidi all’università.
Una manifestazione, indetta da Priorità alla Scuola, che ha richiamato decine di insegnanti e di genitori, molti dei quali con al seguito i propri figli, per chiedere la riapertura in presenza di tutti gli istituti scolastici, dai nidi all’università.
“Chiediamo una scuola che non sia didattica a distanza – spiega Alessandra Rebecchi, insegnante, madre e coordinatrice di Priorità alla Scuola Piacenza -. La scuola è relazione e la relazione è presenza. Chiediamo a questo Paese di investire di nuovo nella scuola – prosegue Rebecchi – perché la scuola è fantasia, creatività, inclusione. Il messaggio che oggi, come comitato Priorità alla scuola, vogliamo trasmettere è: Curiamo la scuola, non chiudiamola”.
Nella mattinata c’era stata la possibilità di manifestare con un’ora di astensione dalla didattica a distanza da parte di studenti e docenti.
“Chi lo voleva poteva scollegarsi per un ora dal computer – conclude Rebecchi – per mostrare che la scuola è altro e non è una relazione attraverso uno schermo”.
Nel pomeriggio è arrivata anche la decisione della cabina di regia, presieduta dal premier Mario Draghi, di riaprire dopo Pasqua asili nidi, elementari e prima media, anche in zona rossa dopo Pasqua.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione






