Piazza Borgo nel degrado: residenti e negozianti sul piede di guerra
Marciapiedi rotti, edicola pericolante, viabilità pericolosa e chiesa deturpata da graffiti ed erbacce. La protesta: «Potrebbe essere un salottino della città, ma è abbandonata a se stessa ed esclusa dagli eventi»
Riccardo Foti
|9 mesi fa

Le scritte sui muri della chiesa di Santa Brigida © Libertà/Riccardo Foti

Un’edicola pericolante e ormai fatiscente, mattonelle dei marciapiedi rialzate e potenzialmente pericolose, l’asfalto stradale irregolare, sanpietrini staccati. Le firme di alcuni graffitisti sulle pareti della chiesa di Santa Brigida, con alcune erbacce attorno ai gradini di uno dei suoi ingressi. E ancora fioriere imbrattate e latrine a cielo aperto. Senza dimenticare una viabilità “pericolosa”. Sono i "guai" di piazza Borgo di cui alcuni residenti si stanno lamentando da tempo.

«Questa piazza potrebbe essere uno dei salottini più belli della città e invece è abbandonata a se stessa - spiega uno di loro, Andrea Fagnola, titolare di una storica cartoleria della piazza -. Da cinque anni a questa parte abbiamo notato solo un peggioramento ed è una situazione che ci fanno presente anche turisti e passanti. È una piazza dimenticata, non ha visibilità e viene quasi sempre esclusa dalle manifestazioni della città».
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