Salvato dopo l'arresto cardiaco: "Grazie a un angelo e al defibrillatore"
Redazione Online
|8 anni fa

“Sonoritornato a vivere
grazie a unangelo custode
e alla rete deidefibrillatori
“.
Massimo Bergonzi
un mese fa harischiato di morire
per un arresto cardiaco che lo ha colto sulla porta dello studio dove lavora come odontotecnico. Ora è tornato a casa, dopo un mese di cure, ma non dimentica il giovane medico Alessandro Dacrema
(che per lui è un angelo e che per primo gli ha praticato il massaggio cardiaco in strada) né l’importanza dei defibrillatori, grazie a cui il suo cuore è tornato a battere. Il 60enne odontotecnico ringrazia anche tutti i medici e infermieri che lo hanno riportato alla vita.
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