"Situazione senza precedenti, con turni massacranti e contagi tra gli operatori"
Redazione Online
|5 anni fa

“Anche il reparto di medicina interna ha pagato un prezzo molto alto in termini di medici e infermieri contagiati. Il resto del personale si trova a lavorare su turni massacranti, riuscendo però a mantenere la qualità del servizio”. Davide Imberti, direttore dell’unità operativa di medicina interna dell’ospedale di Piacenza, fa il punto sull’impatto dell’emergenza Coronavirus.
Parla di “una crisi enorme, senza precedenti, simile a una guerra”. Una lotta quotidiana che “si spera di non vivere mai più in futuro”. Imberti sottolinea l’importante sforzo dell’Ausl di Piacenza nella gestione dell’allerta sanitaria in corso: “Soprattutto in un primo momento – specifica – il reparto di medicina interna ha avuto il compito di intercettare i casi clinici estranei al Covid-19, per proseguire l’erogazione di tutte le altre prestazioni sanitarie in maniera sicura e protetta. Lo abbiamo fatto nonostante le numerose infezioni che si sono diffuse anche all’interno del personale”. Imberti fa un appello – l’ennesimo – alla popolazione piacentina: “Rispettare le norme è l’unico modo per sostenere l’attività sanitaria e superare l’allerta”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

