Cucina Italiana, Piacenza testimonial del riconoscimento Unesco
La chef stellata Isa Mazzocchi e altri addetti ai lavori commentano l'importante premio. «La cucina italiana è un atto sociale, un atto d’amore che scalda il cuore»

Giorgio Lambri
|3 mesi fa

Isa Mazzocchi, chef stellata de La Palta di Bilegno
«La cucina italiana è un atto sociale, un atto d’amore che scalda il cuore». Parola di chef stellata, Isa Mazzocchi de’ la Palta di Bilegno. Ci sono tante sfumature nel riconoscimento Unesco alla cucina italiana come Patrimonio immateriale dell’umanità, non è solo una questione di cuochi e padelle: c’è rappresentazione della diversità culturale; inclusione sociale; riscoperta delle radici; condivisione della storia; difesa della sostenibilità e biodiversità. La cucina italiana è una sorta di antidoto alla globalizzazione attraverso una rappresentazione vivace della multiculturalità, unendo tradizioni culinarie di tutto il mondo. E Piacenza, come del resto tutta l’Emilia, ne è perfetta testimonial, dalla tavola delle nonne a quelle delle osterie fino ai ristoranti gourmet. Il meraviglioso filo conduttore è sempre lo stesso.
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