«Le donne degli immigrati non imparavano l'italiano»: così la Croce Rossa di Piacenza ha cambiato le cose
Quindici anni fa il corso nasceva per le donne straniere che non uscivano di casa. Oggi i corsi di italiano della Cri, tenuto da insegnanti volontarie, sono aperti a tutti e danno accesso alla certificazione linguistica
Elisabetta Paraboschi
|5 giorni fa

Le volontarie dell'"area sociale" di Croce Rossa con alcuni corsisti
Quando hanno cominciato a insegnare italiano, le volontarie dell’area sociale di Croce Rossa si chiamavano ancora Comitato femminile. «Quindici anni fa la situazione era molto diversa: nelle famiglie straniere che arrivavano qui, gli uomini lavoravano e imparavano l’italiano, le donne invece no perché restavano a casa: si facevano accompagnare dai bambini che a scuola imparavano la lingua e potevano aiutarle nelle più elementari richieste» spiega la referente dell’area sociale di Cri Piacenza Ivana Casotti.
Da qui è nata l’esigenza di istituire un corso di italiano dedicato alle donne straniere: «I mariti si fidavano e le accompagnavano a lezione – sottolinea Casotti – e così per un po’ di anni siamo andati avanti. Poi le esigenze sono cambiate e abbiamo deciso di aprire il corso a tutti».
I primi destinatari sono i minori stranieri che spesso approdano in Italia senza nessun punto di riferimento, ma ci sono anche i richiedenti asilo e poi gli adulti: persone che alle spalle non hanno un vissuto tragico, ma che per lavoro, amore o ricongiungimenti familiari arrivano in Italia e hanno bisogno di imparare la lingua.
«Abbiamo avuto anche studenti universitari che volevano impratichirsi nella conversazione – fa presente Casotti – e questo ci ha riempito di soddisfazione. Da due anni poi il nostro corso dà accesso all’esame per ottenere la certificazione: lo scorso anno sono stati tutti promossi perché si sono impegnati tanto, speriamo anche quest’anno». E mentre lo dice, Ivana incrocia le dita.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo





