Si alza il sipario su “Viva Verdi”, concerti per la villa museo. Ma Piacenza non c’è
Redazione Online
|3 anni fa

“Viva Verdi” è il titolo del progetto di salvaguardia, promozione e valorizzazione della casa-museo a Villa Sant’Agata di Villanova dove visse Giuseppe Verdi, presentato ieri a Roma dal ministro della cultura Gennaro Sangiuliano. Coinvolgerà solo le Fondazioni lirico-sinfoniche, quindi il Municipale (teatro di tradizione) non è incluso.
Da rimarcare, peraltro, che a Piacenza la stagione lirica include quattro titoli verdiani e il direttore artistico Cristina Ferrari sta lavorando ad ulteriori eventi in onore di Verdi.
Da rimarcare, peraltro, che a Piacenza la stagione lirica include quattro titoli verdiani e il direttore artistico Cristina Ferrari sta lavorando ad ulteriori eventi in onore di Verdi.
La serie di 14 concerti e opere prenderà il via il 10 febbraio e proseguirà fino al 15 giugno nelle sedi delle Fondazioni lirico-sinfoniche, quindi a Torino, Venezia, Genova, Cagliari, Palermo, Trieste, Bari, Napoli, Firenze. Si aprirà a Verona con la prova di “Aida” per i 100 anni dalla nascita di Franco Zeffirelli, chiudendo con “Macbeth” alla Scala. A Roma, l’Auditorium Santa Cecilia ospiterà una conferenza-concerto di Corrado Augias su “Verdi, la Traviata e l’identità nazionale” e la Cavea, in estate, la “Messa da Requiem”. A Bologna il “Gala verdiano” diretto da Daniel Oren inaugurerà il nuovo Comunale, in diretta su Rai 5.
Il ricavato della vendita dei biglietti verrà acquisita da Anfols (Associazione nazionale fondazioni lirico- sinfoniche) e devoluta, insieme alle due fondazioni autonome della Scala e di Santa Cecilia, a un conto corrente dedicato a Villa Verdi.
“UNO SCHIAFFO A PIACENZA”
“È uno schiaffo a Piacenza e alla nostra Comunità culturale il cartellone Viva Verdi, nel quale si vedono, con piacere, diverse città italiane con le loro Fondazioni lirico-sinfoniche e i loro teatri impegnarsi per un fine così meritorio e totalmente assente, anche questa volta, Piacenza”. E’ il commento che i consiglieri del gruppo Patrizia Barbieri sindaco – Trespidi con Liberi affidano a una nota diffusa nella serata di ieri a seguito della presentazione del progetto.
“È uno schiaffo a Piacenza e alla nostra Comunità culturale il cartellone Viva Verdi, nel quale si vedono, con piacere, diverse città italiane con le loro Fondazioni lirico-sinfoniche e i loro teatri impegnarsi per un fine così meritorio e totalmente assente, anche questa volta, Piacenza”. E’ il commento che i consiglieri del gruppo Patrizia Barbieri sindaco – Trespidi con Liberi affidano a una nota diffusa nella serata di ieri a seguito della presentazione del progetto.
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