Nas, in 6 mesi sequestrati 70mila chili di cibo scaduto
Il bilancio del semestre dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni. "Proseguiremo con la stessa intensità nella tutela del Made in Italy"

Elisa Malacalza
|47 giorni fa

Dalle cucine invase da unto vetusto a chili e chili di alimenti scaduti: pronti a tutelare le tavole simbolo del Made in Italy, nei primi sei mesi dell'anno i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Parma hanno condotto un’attività di controllo serrata lungo l’intera filiera alimentare delle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena.
In tutto il semestre sono stati effettuati 279 accessi ispettivi; e in 106 casi - vale a dire oltre un terzo delle verifiche - sono emerse irregolarità. "Le violazioni hanno portato all’emissione di 187 sanzioni amministrative per complessivi 294.364 euro e al sequestro di più di 70.000 chili di prodotti alimentari non conformi, per un valore commerciale stimato di 1.256.050 euro, spiega una nota diffusa da Parma. "Dietro a questi numeri c’è un lavoro quotidiano, svolto spesso insieme ai Carabinieri dell’Arma Territoriale, Forestale e degli altri reparti specializzati, alle Ausl e agli ispettori dell’Icqrf, che ha consentito di bloccare sul nascere situazioni potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori".
I numeri. La provincia di Piacenza ha registrato 53 controlli, 23 non conformità e 34 sanzioni amministrative per 48.940 euro. Ad esempio, in Valluretta un ristorante è stato chiuso d’urgenza: cucine con unto accumulato e non pulito, 50 chili di alimenti scaduti e locali in stato precario hanno fatto scattare sanzioni per 4.500 euro e il provvedimento di sospensione. A Piacenza, una rosticceria etnica è stata colta con attrezzature sporche e alimenti a terra; al titolare è toccata una sanzione da 1.000 euro. Sempre nel Piacentino, i controlli di primavera hanno portato al sequestro di 63 chili di pasta ripiena e carni scadute in un bar-ristorante della Bassa, con sanzioni pari a 5.000 euro. Anche il comparto vitivinicolo è stato attenzionato: in Valtidone un’azienda è stata sanzionata per la tenuta irregolare dei registri di cantina.
"I risultati conseguiti tra gennaio e giugno testimoniano l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri attraverso il Nas di Parma alla sicurezza degli alimenti che arrivano sulle tavole dei cittadini e alla corretta gestione delle attività che li somministrano o li vendono. Le ispezioni proseguiranno con la stessa intensità anche nella seconda parte dell’anno, in sinergia con gli altri enti di controllo, con l’obiettivo di innalzare ulteriormente il livello di sicurezza e di legalità di uno dei comparti più strategici del Made in Italy", conclude la nota.
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