«Cucina sporca e ragni vivi»: multato un campeggio dell'Appennino piacentino
I carabinieri del Nas hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie: incrostazioni, ragnatele con ragni vivi, alimenti a terra e fumo non controllato
Redazione Online
|3 giorni fa

Foto d'archivio
I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma, nell’ambito dell’operazione nazionale «Estate Tranquilla 2025» (disposta dal comando carabinieri per la tutela della salute e dedicata anche ai controlli nei villaggi turistici e nei campeggi) hanno recentemente effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso un campeggio situato nella zona dell’Appennino piacentino.
L’attività ispettiva ha messo in luce diverse criticità: «condizioni igieniche carenti all’interno del locale cucina - si legge nella nota diffusa dai carabinieri - con presenza di polvere e unto sulle superfici, incrostazioni su pavimenti, piani cottura e attrezzature, confezioni di alimenti a diretto contatto con il pavimento e formazioni di ragnatele con aracnidi vivi. È emersa inoltre la mancata predisposizione del manuale di autocontrollo secondo i principi dell’H.A.C.C.P., così come l’assenza di un’adeguata vigilanza sul rispetto del divieto di fumo, indicato dalla segnaletica ma non osservato dalla clientela, come dimostrato dalla presenza di mozziconi di sigaretta e cenere nei posacenere. Infine, è risultata omessa la richiesta al Ministero del Turismo del Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.). Al titolare della struttura sono state contestate le violazioni amministrative accertate, per le quali saranno comminate sanzioni pari a 3.440 euro».
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza disposto a livello nazionale per la stagione estiva, con l’obiettivo di garantire standard igienico-sanitari adeguati e il rispetto delle normative di settore all’interno delle strutture turistiche, a tutela dei cittadini e dei visitatori.
