Carenza parcheggi, Confcommercio: «L’area ex Acna diventi scambiatore»
L'associazione focalizza lo sguardo sull’area nord della città, che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto
Elisabetta Paraboschi
|2 mesi fa

«L’area ex Acna? Diventi il parcheggio scambiatore principale del comparto nord della città, da collegare con navette elettriche a piazza Cavalli». La proposta arriva da Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza. Anno nuovo, problemi vecchi: il 2026 è incominciato, ma fra i nodi principali che riguardano le esigenze del commercio locale – in particolare quello di vicinato del centro storico – spicca la cronica mancanza di posteggi pubblici. Ed è proprio su questo tema che Barbieri interviene, focalizzando lo sguardo sull’area nord che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto. «Purtroppo la vicenda, diventata ora di natura prettamente legale e giudiziaria, del progettato parcheggio interrato di piazza Cittadella non ha fatto che peggiorare il quadro della dotazione e accessibilità dei posteggi pubblici esistenti, con gravi ripercussioni sulle attività commerciali presenti in tutto il comparto Nord fino alla cinta muraria – sottolinea il direttore di Confcommercio – è un fenomeno sotto gli occhi di tutti e occorre dare al più presto risposte effettive».
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