Furti e truffe in aumento, rapine in calo: il bilancio 2023 dei carabinieri
Redazione Online
|2 anni fa

Sono stati 262 gli interventi per “codice rosso” – violenze di genere, atti persecutori e maltrattamenti – gestiti nel 2023 dai carabinieri di Piacenza, in città e provincia. Ben oltre un caso ogni due giorni. È una parte del bilancio operativo dell’Arma illustrato oggi dal comandantePierantonio Breda
in merito all’anno che si sta per concludere. Una “fotografia” complessiva dei reati tra luci e ombre, perché da una parte le rapine diminuiscono ma dall’altra i furti e le truffe sono in aumento.
Nel dettaglio, per quanto riguarda il controllo del territorio piacentino e la prevenzione dei reati, l’Arma fa sapere che “nel corso del 2023 le pattuglie dei carabinieri in città e provincia hanno complessivamente percorso 1.833.768 chilometri, lo scorso anno ne erano stati percorsi 1.780.104. Ciò significa che siamo stati più presenti sul territorio”. E ancora: “sono state controllate 65.723 persone, circa un terzo soggetti di interesse operativo, così da individuare e fermare persone potenzialmente malintenzionate o che mettono a rischio la sicurezza degli altri automobilisti”. In 145 casi è stata rilevata la guida sotto effetto di alcol o droga, in 326 casi sono state sanzionate manovre azzardate (235 i sorpassi in curva) e 353 persone sono state segnalate come assuntori di stupefacenti.
Ma l’attività dei carabinieri si muove anche sul fronte della repressione dei reati. Nel 2023 il 112 è squillato 120.451 volte, e a 14.587 telefonate è conseguito un intervento. In 1.509 casi si trattava di un soccorso. L’indicatore medio della delittuosità nel Piacentino si è mantenuto stabile: 9.865 reati rilevati al 27 dicembre 2023 contro i 9.968 del 2022, mentre il contrasto è in crescita: 2.656 delitti hanno presunti autori noti (uno su quattro), erano 2.429 l’anno scorso. “L’Arma – spiega il comandante Breda – ha la responsabilità di procedere per I’82% dei reati che accadono in provincia”. Ed ecco una buona notizia: “Le rapine – tanto quelle in abitazione quanto quelle su pubblica via – continuano a diminuire, inserendosi in un trend favorevole indotto dalla disincentivante diffusione di sistemi di videosorveglianza”. Tuttavia le truffe e le frodi informatiche sono in leggero aumento: 1.145 nel 2023 contro le 1.084 dello scorso anno). Anche i furti risultano in incremento, in particolare quelli in abitazione passati da 732 a 921. “Molto significativo – evidenzia Breda – è anche il numero di interventi per liti e dissidi, cioè 3.437 nell’anno che sta terminando”.
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