Commemorazione Caduti, Tarasconi: "Riaffermare dialogo tra i popoli"
Redazione Online
|2 anni fa

È stata una cerimonia sotto l’acqua quella che si è svolta al cimitero di Piacenza stamattina, 2 novembre, per rendere omaggio ai caduti per la patria: da Giannino Bosi che fu medaglia d’oro al valor militare a Gaetano Mazza che come capitano scomparso sul Piave nella Grande Guerra ebbe la medaglia d’argento, dai piacentini illustri come Valente Faustini ai combattenti dell’impero austro-ungarico che caddero negli anni della prima guerra mondiale, fino ai partigiani e ai fucilati al muro del cimitero. Davanti alle loro lapidi sono state poste le corone d’alloro, mentre davanti al famedio si è tenuto l’intervento del sindaco Katia Tarasconi, dopo la messa celebrata nella chiesa del cimitero.
“Ricordare oggi i caduti delle guerre ha un significato particolare perché intorno a noi infuria l’orrore di ben due guerre – spiega Tarasconi commossa – 5 milioni furono gli italiani mandati in trincea durante la prima guerra mondiale, tanti furono i morti. Ma tanti sono i morti anche oggi fra i migranti che attraversano il Mediterraneo e fra le persone che vivono nei territori del conflitto. È nel loro ricordo che ci sentiamo uniti”.
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