Discarica a cielo aperto davanti al cimitero di Piacenza

Il vicesindaco Bongiorni: «Maleducazione e scarso rispetto»

Elisabetta Paraboschi
|10 giorni fa
I rifiuti abbandonati davanti al cimitero di Piacenza - © Libertà
I rifiuti abbandonati davanti al cimitero di Piacenza - © Libertà
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Chi abbandona l’immondizia in giro torna sempre sul luogo del «delitto». Così nei giorni immediatamente successivi al Ferragosto, il parcheggio del cimitero urbano in via Portapuglia si è trasformato ancora in una piccola discarica a cielo aperto. Non è una novità, ormai è regola, nonostante gli interventi di pulizia del parcheggio costanti. Purtroppo però contro la maleducazione delle persone poco o nulla serve e così all’indomani del Ferragosto alcuni cittadini hanno notato sacchetti di immondizia e bottiglie e lattine vuote abbandonate nelle aree verdi.
«I servizi di spazzamento della sola parte destinata a parcheggio sono svolti da Iren con la frequenza di una volta alla settimana - spiega il vicesindaco del Comune di Piacenza Matteo Bongiorni - mentre le zone perimetrali al cimitero, invece, sono in carico ai servizi di gestione cimiteriale, che ne curano puntualmente sia la manutenzione del verde sia la pulizia. Un monitoraggio costante, che però non può purtroppo prevenire la maleducazione e lo scarso rispetto di coloro che utilizzano tali aree in modo inopportuno: vale per l'abbandono di rifiuti - piccoli o grandi che siano - ma anche per altri comportamenti che denotano scarso senso di civiltà come il furto di fiori, di innaffiatoi, di carta igienica, o l'utilizzo inappropriato dei bagni. Tutti i servizi svolti sono ovviamente migliorabili e perfettibili ma, senza la minima collaborazione e responsabilità individuale, ovviamente il rischio è che diventino vani».