Chiusura strada per Torrione di Bobbiano: il sindaco Albasi si rivolge a Napolitano
Redazione Online
|13 anni fa

Il sindaco di Travo, Lodovico Albasi, stante la situazione di assoluto stallo in cui versa Torrione di Bobbiano, ha deciso di muoversi con un’iniziativa piuttosto singolare.
“Domani faremo partire una missiva per il Presidente della Repubblica – dice il primo cittadino – vista l’assoluta insostenibilità della situazione”.
Come noto, lo stradello di accesso che porta alla Chiesa parrocchiale è tuttora chiuso al traffico per garantire l’incolumità dei fedeli: troppo forti infatti i rischi di un crollo dell’antico manufatto.
“Anche i Vigili del Fuoco hanno sollecitato la chiusura della strada che porta al Torrione – prosegue Albasi – ho contattato i proprietari, ma la controversia è ancora in corso. Il Giudice del Tribunale di Monza ha fatto presente come la disputa potrebbe proseguire ancora a lungo. Consiglia addirittura che sia il Comune di Travo ad anticipare la spesa per la ristrutturazione e chiedere successivamente il rimborso dall’effettivo proprietario: le nostre casse non possono sostenere un simile impegno e soprattutto il Patto di Stabilità ci lega completamente le mani”. La lettera che domani partirà verso il Colle più alto, sarà indirizzata anche alla Soprintendenza di Parma e Piacenza, oltre che al Prefetto Puglisi. “E’ una richiesta di aiuto che spero non venga ancora ignorata: significherebbe perdere un vero e proprio gioiello che caratterizza in maniera unica la nostra vallata”. E se tra gli ultimi provvedimenti di Giorgio Napolitano, ci fosse pure quello “salva Torrione”?
“Domani faremo partire una missiva per il Presidente della Repubblica – dice il primo cittadino – vista l’assoluta insostenibilità della situazione”.
Come noto, lo stradello di accesso che porta alla Chiesa parrocchiale è tuttora chiuso al traffico per garantire l’incolumità dei fedeli: troppo forti infatti i rischi di un crollo dell’antico manufatto.
“Anche i Vigili del Fuoco hanno sollecitato la chiusura della strada che porta al Torrione – prosegue Albasi – ho contattato i proprietari, ma la controversia è ancora in corso. Il Giudice del Tribunale di Monza ha fatto presente come la disputa potrebbe proseguire ancora a lungo. Consiglia addirittura che sia il Comune di Travo ad anticipare la spesa per la ristrutturazione e chiedere successivamente il rimborso dall’effettivo proprietario: le nostre casse non possono sostenere un simile impegno e soprattutto il Patto di Stabilità ci lega completamente le mani”. La lettera che domani partirà verso il Colle più alto, sarà indirizzata anche alla Soprintendenza di Parma e Piacenza, oltre che al Prefetto Puglisi. “E’ una richiesta di aiuto che spero non venga ancora ignorata: significherebbe perdere un vero e proprio gioiello che caratterizza in maniera unica la nostra vallata”. E se tra gli ultimi provvedimenti di Giorgio Napolitano, ci fosse pure quello “salva Torrione”?
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