Malore fatale in vacanza, addio a Cristian Briggi
Originario di Cattaragna e residente a Caorso, era molto attivo nella Cgil e nella Cooperativa Popolare Infrangibile. Il decesso in Lunigiana
Redazione Online
|10 giorni fa

Cristian Briggi
Un grave lutto ha colpito la comunità piacentina. Cristian Briggi, 49 anni, originario di Cattaragna in Val d’Aveto e residente da anni a Caorso, è morto nel pomeriggio di lunedì 18 agosto mentre si trovava in vacanza in Lunigiana, nel comune di Fivizzano, in provincia di Massa-Carrara. Il suo corpo senza vita è stato trovato nella piscina di un agriturismo a Moncigoli, dove stava alloggiando in vista della partecipazione a un festival musicale organizzato dall’Anpi.
Secondo le prime ricostruzioni, la causa del decesso sarebbe stato un malore improvviso. L’allarme è scattato intorno alle ore 16 di ieri: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, un’automedica e l’elisoccorso Pegaso, che è però rientrato senza effettuare il trasporto d’urgenza. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Cristian Briggi lavorava nel patronato della Cgil ed era un volto noto per il suo impegno nel sociale e nella Cooperativa Popolare Infrangibile e per il suo ruolo nel Coro Infrangibile.
Briggi era partito da Ferriere in moto per dirigersi verso la Toscana. Su Facebook il dolore degli amici del Coro Infrangibile: «Abbiamo perso un amico, un fratello, un compagno che ci manca moltissimo. Sarai sempre con noi».

Il cordoglio della Cgil
“Siamo frastornati e sconvolti, nessuno in Camera del Lavoro riesce ancora a pensare che Cristian non entrerà più dall’ingresso di via XXIV Maggio: una scomparsa improvvisa che arriva nel bel mezzo di un percorso di vita che ha offerto ascolto e impegno, doti rare che in Cristian convivevano a meraviglia” – scrive la Cgil di Piacenza.
“Una persona che sapeva ascoltare, senza l’ombra di pregiudizi, tutti” – lo ricorda Fiorenzo Molinari, segretario Flai Cgil Piacenza, che lo aveva voluto per un progetto sindacale negli ultimi 18 mesi. Briggi era infatti responsabile dello sportello Alpaa, l’associazione sindacale dei lavoratori produttori agroalimentari e ambientali afferente alla Flai Cgil. Per molti anni Cristian è stato operatore del centro di assistenza fiscale Caaf Cgil, divenendone il volto nella Bassa piacentina: residente a Caorso, seguiva anche i Comuni limitrofi ed era riconosciuto e apprezzato per la competenza e la capacità di ascolto che lo avevano reso punto di riferimento per tanti contribuenti. “Un ragazzo d’oro, sempre pronto ad aiutare e a buttarsi a capofitto nelle cose in cui credeva” – lo ricordano in Cgil.
Appassionato di Musica e della “sua” Sampdoria. Con le iniziative “Dai campi al voto” aveva intensificato il suo impegno sindacale in occasione. Cristian era inoltre parte del Coro Popolare Infrangibile e coltivava una ricca rete di relazioni umane, sempre improntate alla convivialità, alla spensieratezza e ai valori che lo contraddistinguevano: antifascismo, uguaglianza, attenzione alla persona, come richiamato dalla Costituzione. “Il vuoto che lascia oggi Cristian sarà colmato con il suo ricordo e con iniziative che possano tenere insieme tutto il suo mondo, fatto di lavoro, amicizia, impegno e altruismo. Un esempio di ascolto, umanità e passione che continueremo a seguire.”