Scappata dai franchisti, Josefa compie un secolo
Nata in Spagna, a Malaga, il 18 agosto del 1925, a 11 anni i genitori la mandano in Francia con il treno dei bambini

Federico Frighi
|6 mesi fa

Se oggi Josefa (conosciuta come Anna) ha compiuto un secolo di vita lo deve ad una serie di incontri che ha avuto nel corso della sua lunga esistenza. Prima di tutto con i suoi genitori che la salvarono dal regime Franchista e dalla guerra civile spagnola. Poi con un giovane bettolese che conobbe e di cui si innamorò in Inghilterra. Infine con la sua famiglia che l’ha accompagnata fino ad oggi e che il 18 agosto scorso l’ha festeggiata al traguardo dei cento anni, con tanto di torta, mazzo di rose rosa e palloncini colorati. Nata in Spagna, a Malaga, il 18 agosto del 1925, a 11 anni i genitori la mandano in Francia con il treno dei bambini. Per fare in modo che le giovani generazioni si salvassero tanti inviarono i propri figli oltre i Pirenei a casa di conoscenti o di famiglie solidali spagnole emigrate disposte ad ospitarli. Josefa, assieme al fratello, finisce a Capendu, vicino a Carcassonne. Così si salva e non viene coinvolta dagli orrori della guerra, grazie ai propri genitori.
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