Telefonini in aula, divieti aggirati: «Assurdo, io lo uso di nascosto»
Gli studenti: ma perché non lasciarli almeno all’intervallo? E si arrangiano col trucchetto
Elisabetta Paraboschi
|11 mesi fa

Sulla piattaforma Change.org la petizione “Abrogare il divieto dei cellulari nelle scuole superiori” è partita due giorni prima dell’inizio della scuola. Per ora ha raccolto una cinquantina di firme. Non troppe, anche se nelle aule il primo giorno di lezione è coinciso con qualche malumore per la legge del ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Valditara che spegne gli smartphone di studenti e insegnanti durante l’orario scolastico. «Non ha alcun senso – spiegano William e Youssef dell’istituto Romagnosi –. Soprattutto non capiamo perché non si possa usare il cellulare durante l’intervallo. Anche qualche professore si è lamentato».
C’è chi fa notare che «anche se il telefono è spento o ritirato, abbiamo i computer e whatsapp web si può scaricare». Altri dicono di aver violato subito la regola il primo giorno di scuola, ma non sono tanti (ad ammetterlo): «Sì , io il cellulare l’ho guardato – spiega Tommaso – ma giusto un attimo durante l’intervallo. Il divieto per me è ridicolo: se devo comunicare qualcosa ai miei genitori come faccio? E se loro devono comunicare qualcosa a me? Non è giusto che questa possibilità venga impedita».
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