Celiachia in crescita: 1.200 persone colpite a Piacenza. Pochi i locali certificati
Redazione Online
|4 anni fa

La celiachia non è una moda. Ma soprattutto a Piacenza non va di moda. E così a fronte di una popolazione di circa 1.200 celiaci, solo quindici sono le attività certificate gluten-free. Difficile chiamarli ristoranti, perché nell’elenco ci finiscono anche gastronomie e gelaterie; due sono le pizzerie in città, ma rigorosamente fuori dal centro, e uno solo l’agriturismo della provincia.
È per questo che la nostra provincia risulta ancora fanalino di coda in Regione per numero di locali iscritti al programma “Alimentazione fuori casa” di Aic (Associazione italiana celiachia), ultima persino dopo Parma dove i locali gluten-free sono 19.
Non si stanca di ripeterlo Agnese Casalaina, referente di “Alimentazione Fuori Casa” insieme alle colleghe di Aic Maria Pia Rivetti e Simonetta Mastromauro: “Non si capisce quale sia il motivo: in fin dei conti per il locale offrire anche un menu gluten-free è un servizio in più – spiega – e sinceramente non sarebbe neppure così difficile organizzarsi. Il fatto è che nonostante l’attività di sensibilizzazione che come associazione portiamo avanti, c’è ancora una sorta di resistenza”.
“Purtroppo ci sono locali che garantiscono anche piatti gluten-free ma non sono inseriti nel programma perché non hanno fatto il percorso formativo con Ausl e Aic – conclude Casalaina – chi volesse può informarsi mandando una mail all’indirizzo [email protected]”.
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