"Angelo Esposito parte del sistema Levante". Chiesti 8 anni e 10 mesi
Redazione Online
|3 anni fa

Cinque ore per ricostruire il “sistema Levante” fatto di violenze estreme, di “violazioni delle più elementari regole giuridiche e morali” e di arresti “cotti e mangiati”, con l’aiuto di spacciatori-confidenti che creavano le occasioni di spaccio per consentire ai carabinieri di via Caccialupo di far scattare le manette col minimo sforzo. Un sistema nel quale l’appuntato scelto Angelo Esposito sarebbero stato “parte integrante” secondo la Procura di Piacenza. Per questo, al termine di una requisitoria durante cinque ore – iniziata dal pubblico ministero Antonio Colonna e proseguita dal collega Matteo Centini -, la procuratrice Grazia Pradella ha chiesto la condanna a otto anni e 10 mesi di reclusione, più 600 euro di multa, per il militare. E ha chiesto che non venissero concesse le attenuanti generiche.
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