Per i ragazzi una finestra sul domani contando su chi ha radici nel passato
Il laboratorio “Ritorno al futuro” metterà a confronto cento studenti delle medie di Borgonovo con una ventina di anziani
Mariangela Milani
|1 mese fa

Lunedì 2 febbraio prende il via nelle case protette Gardenia e Melograno di Borgonovo Ritorno al futuro. Cinque incontri che vedranno protagonisti, durante il mese di febbraio un centinaio di alunni di terza media e venti anziani ospiti. Due generazioni diverse che proveranno a dialogare attorno a temi quali la comunicazione, il tempo, il lavoro, il dialetto, i giochi. Ognuna porterà il suo punto di vista, il suo vissuto, le sue esperienze al fine di gettare un ponte tra generazioni. Ad aiutare il dialogo saranno animatrici delle due case protette, ex Andreoli oggi gestite da Pro.ges, insegnanti e volontari del Il filo di. In primavera ci sarà un incontro di restituzione pubblica nel parco dell'ex Andreoli.
Ritorno al futuro viene promosso dal distretto di Ponente, da poche settimane guidato da Stefano Nani, e dal Centro servizi per il volontariato. A collaborare una serie di realtà tra cui Consorzio Sol.Co, Ippogrifo, MenteViva, Coopselios, Officine Gutenberg, Eureka (presente Stefano Franzini), Comitati consultivi misti e Fondazione la Ricerca e comune di Borgonovo.

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