San Giorgio, Casa di riposo Ceresa: "Abbiamo portato il cielo nella nostra struttura"
Redazione Online
|4 anni fa

“La tematica del cielo porta un messaggio forte per noi e per le nuove generazioni: la vita è sempre da amare, da accogliere e da vivere in ogni momento e in ogni stagione” con queste parole Don Claudio Carbeni ha commentato la bella iniziativa realizzata all’interno della Casa di riposo Ceresa di San Giorgio di cui è presidente. In queste settimane infatti, gli anziani – con la collaborazione del personale in servizio – hanno realizzato diversi dipinti nei quali hanno riportato le varie sfumature del colore azzurro, nella mostra di pittura allestita nell’atrio della struttura.
“Questa iniziativa parte da lontano e dalla volontà della struttura di aprirsi verso l’esterno, con incontri con la comunità e con i bambini dell’asilo Chiapperini – spiega Martina Magistrali, animatrice che ha curato il progetto – purtroppo in questi mesi caratterizzati dalla pandemia da Covid molte iniziative abbiamo dovuto sospenderle e quindi abbiamo pensato, visto che non potevamo uscire noi, di portare il cielo qui dentro dando sfogo alla fantasia e alle sensazioni dei nostri ospiti”.
“E’ stata un’esperienza bellissima nella quale abbiamo collaborato e lavorato insieme. Sono molto contenta” afferma la signora Aurora. Del suo stesso avviso Antonio che ci ha confidato di aver gestito l’organizzazione dei lavori: “di pittura me ne intendo poco però ho partecipato all’allestimento e valorizzare i nostri artisti – continua – fortunatamente sono ancora abbastanza in forma e ho trovato in questo ambiente un’armonia e una felicità che non mi sarei mai aspettato”. Il cielo rappresenta la libertà di uscire, la libertà di abbracciarsi, di vedere la famiglia e di condividere. Tutto questo traspare dai dipinti realizzati dagli anziani ospiti. “Mi è piaciuto molto dipingere, soprattutto perchè l’abbiamo fatto in compagnia e perchè siamo tutti uniti” riporta un’altra ospite della struttura.
L’iniziativa che ha portato all’allestimento della mostra dal titolo “Il cielo in una stanza” è il proseguimento di un progetto iniziato nel 2020: “l’obiettivo era volto a recuperare la progettualità sulla persona e il benessere dell’anziano affrontando la situazione epidemiologica e rispondendo presente ai bisogni psico-fisici dei nostri ospiti che da molto tempo hanno dovuto superare le difficoltà dell’isolamento” afferma Michela Ferri, direttrice della struttura che tiene a ringraziare la Fondazione di Piacenza e Vigevano per i contributi e i sostegni ricevuti.
“Le prossime iniziative – sottolinea Don Claudio, parroco di San Giorgio – riguardano la pet therapy e anche la cura del giardino realizzato dietro alla nostra struttura. Speriamo inoltre di riprendere le attività di integrazione tra le giovani generazioni e i nostri anziani: un progetto che abbiamo dovuto sospendere causa pandemia che però rimane nei nostri cuori perchè ha aiutato tanto i nostri anziani e, allo stesso tempo ha aiutato i nostri bambini”.
IL SERVIZIO DI MARCO VINCENTI:
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo





