Dalla clausura ai reel su Instagram: suor Cecilia macina follower
Dopo i video di Youtube la giovane monaca sbarca sul social per lezioni “interattive” con il pubblico: tanti quesiti sul senso dell’esistenza

Simona Segalini
|12 giorni fa

Nel monastero del Carmelo in via Spinazzi si prega e si lavora. Preghiera e lavoro si incrociano, per suor Maria Cecilia, 40 anni a ottobre, con un impegno progressivo sui social di cui lei, all’interno della struttura religiosa guidata dalla priora madre Maria Francesca, resta il perno principale (non l’unico).
Prima suor Cecilia aveva scelto per i suoi interventi di esegesi del Vangelo Youtube, con video settimanali che hanno raccolto proseliti (“Time to travel” il titolo del format). Poi, per l’influencer del monastero (non abbiamo chiesto a lei se definirla così possa dispiacerle, ma il fine è tutto positivo), è venuto Facebook con le sue pagine farcibili di post. Il centro del discorso è sempre la Parola. Ma sovente nel pubblico di chi le scrive c’è tanto di più.
ù«C’è richiesta di senso, di significato della vita, c’è voglia di sapere come pregare», racconta al telefono la monaca. Mancava l’ultimo, fondamentale tassello per rendere totalmente fluido e a doppio senso lo scambio. Suor Cecilia, generazionalmente, è baciata dalla Fortuna, e usa lo smartphone con prevedibile disinvoltura. Da pochissimo il monastero è arrivato su Instagram. E grazie al social la monaca ha inaugurato un nuovo percorso.