Esame della patente con il documento contraffatto di un residente a Vernasca: 3 denunce
Redazione Online
|6 anni fa

Utilizzano il permesso di soggiorno contraffatto con i dati di un 24enne pakistano residente a Vernasca, per sostenere l’esame della patente. Inoltre, durante la prova scritta, vengono sorpresi a utilizzare cuffie e sistemi di comunicazione vietati con cui si facevano suggerire le risposte. E’ accaduto nei giorni scorsi a Cremona e a finire nei guai sono stati tre soggetti, due pakistani e un indiano, che sono stati denunciati dai carabinieri. Altri due risultano ricercati.
La vicenda si è consumata negli uffici della motorizzazione civile di Cremona. Un 21enne di origini pakistane, residente a Cremona, ha notato che i soggetti stavano sostenendo l’esame con ausili non autorizzati. Per evitare di essere denunciati lo hanno trascinato all’interno di un vicino bar, minacciandolo con un coltello e dileguandosi subito dopo a bordo di due autovetture. La vittima, appena i cinque aggressori si sono allontanati, ha chiamato il 112 fornendo i dati delle auto in fuga e permettendo agli militari di fermare una Bmw, sulla quale viaggiavano due degli aggressori. Sottoposti a perquisizione, uno di loro è stato trovato in possesso di una carta d’identità e di un permesso di soggiorno, riportanti la sua fotografia, ma intestati al 24enne residente a Vernasca (risultato all’oscuro di tutto).
La vicenda si è consumata negli uffici della motorizzazione civile di Cremona. Un 21enne di origini pakistane, residente a Cremona, ha notato che i soggetti stavano sostenendo l’esame con ausili non autorizzati. Per evitare di essere denunciati lo hanno trascinato all’interno di un vicino bar, minacciandolo con un coltello e dileguandosi subito dopo a bordo di due autovetture. La vittima, appena i cinque aggressori si sono allontanati, ha chiamato il 112 fornendo i dati delle auto in fuga e permettendo agli militari di fermare una Bmw, sulla quale viaggiavano due degli aggressori. Sottoposti a perquisizione, uno di loro è stato trovato in possesso di una carta d’identità e di un permesso di soggiorno, riportanti la sua fotografia, ma intestati al 24enne residente a Vernasca (risultato all’oscuro di tutto).

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