Cantina di Vicobarone riparte da un miglior prezzo delle uve

Un sospiro di sollievo per i soci della cooperativa

Mariangela Milani
|13 ore fa
Giuseppe Rossi, commercialista, Alessandro Braghieri, presidente, e Claudio Barocelli, responsabile amministrativo
Giuseppe Rossi, commercialista, Alessandro Braghieri, presidente, e Claudio Barocelli, responsabile amministrativo
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Cantina di Vicobarone inverte la rotta. L’assemblea dei soci ha licenziato il bilancio che prevede un pagamento per le uve (vendemmia 2025) pari a 43 euro al quintale (prezzo medio). un'inversione di tendenza rispetto al minimo di 34 euro toccati l'anno precedente. Un sospiro di sollievo per i soci della cooperativa, oggi presieduta da Alessandro Braghieri. Quest’ultimo a fine 2024 era stato indicato dai soci per rimpiazzare il precedente cda e, soprattutto, per imprimere una svolta alla progressiva curva discendente che aveva portato lo stabilimento a toccare quel minimo di 34 euro.
«La prima tranche di pagamenti è già stata effettuata e le prossime due saranno erogate entro settembre» dice Giuseppe Rossi, storico commercialista di Cantina di Vicobarone. I primi 400 mila euro circa di pagamenti degli oltre 26 mila quintali di uve conferite la scorsa estate dai 125 soci sono stati quindi pagati. Il prossimi 400 mila euro circa saranno pagati a luglio e il resto a settembre. «L'obiettivo - spiega il presidente - è consolidare il dato e puntare a liquidare qualcosa in più ai soci durante la prossima vendemmia».