Cantiere fantasma al viadotto di Cassolo, semafori accesi ma lavori fermi
Lungo la Statale 45 da un mese non si notano movimenti nel cantiere di Anas
Cristian Brusamonti
|126 giorni fa

Il cantiere fermo lungo il viadotto di Cassolo© Libertà/Pietro Zangrandi
Sul viadotto di Cassolo della Statale 45 è da un bel po’ che non si vedono movimenti. Non parliamo di auto o motociclette che sfrecciano, bensì di martelli pneumatici, colate di cemento armato e viavai di operai: da almeno un mese, infatti, il cantiere Anas in corrispondenza del viadotto del paese sembra abbandonato. Semafori accesi, lavori fermi. E si sa che su certi argomenti gli abitanti della Val Trebbia sono molto suscettibili, specialmente in vista dei prossimi weekend di rinascita turistica della valle, col rischio di code e problemi di viabilità che potranno formarsi in corrispondenza dei cinque “stop” presenti tra Rivergaro e Bobbio.
Come mai quello di Cassolo è diventato un cantiere fantasma? L’ipotesi più probabile è che la ditta incaricata dei lavori si sia aggiudicata un secondo cantiere - quello sul viadotto del rio Mortale, l’ultimo della serie partito nelle scorse settimane nei pressi di Fabiano - e che abbia scelto di spostare uomini e mezzi sul secondo tronco di strada, sospendendo quindi i lavori a Cassolo.
La foto gallery di Pietro Zangrandi