Viale Dante, sorgeranno tre palazzine e un giardino pubblico
«L’obiettivo è di realizzare un’isola felice in una zona limitrofa al centro città, valorizzando un quartiere strategico di Piacenza»

Gustavo Roccella
|23 ore fa

Il cantiere delle palazzine in viale Dante- © Libertà/Gustavo Rocella
E’ partito in questi giorni il cantiere per la realizzazione di tre palazzine residenziali nell’ultimo lotto libero tra viale Dante e via IV Novembre, oggi occupato dalla vegetazione boschiva che in decenni di abbandono spontaneamente vi si è sviluppata. Lunedì scorso è stata montata la gru al centro del terreno di 4.400 metri quadrati intercluso tra i condomini di via Campi e via Fulgosio, confinante, verso viale Dante, con il parcheggio pubblico sul lato opposto all’ex caserma dei vigili del fuoco. Tempo due anni e questa superstite area di uno dei quadranti urbani a maggiore densità immobiliare e demografica ospiterà 30 unità abitative distribuite fra tre palazzine autonome - rispettivamente di tre, quattro e cinque piani - nonché un’ampia dotazione di autorimesse interrate (tra le 120 e le 140).
Il progetto
Se la realizzazione residenziale occuperà 2.800 mq nella parte più interna del lotto, i restanti 1.600 mq, sul versante di viale Dante, verranno destinati a verde pubblico con cessione al Comune. Due giorni fa in quest’area sono stati abbattuti otto alberi ad alto fusto per consentire il rifacimento della condotta fognaria ammalorata che passa lì sotto, un intervento a carico del costruttore - la Losi costruzioni srl - che provvederà anche a dotare di nuovi alberi e arbusti il giardino pubblico: ne sono previsti, rispettivamente, 28 e 57, parte dei quali troverà collocazione in un’altra area comunale ancora da individuare, ritenendosi opportuno non affollare di piantumazioni una superficie con presenza di servitù in sottosuolo.
«L’obiettivo è di realizzare un’isola felice in una zona limitrofa al centro città, valorizzando un quartiere strategico di Piacenza che, peraltro, sarà già oggetto di rinnovamento mediante la riconversione a polo scolastico dell’ex caserma dei vigili del fuoco», considera Alessandro Losi, titolare dell’intervento immobiliare. Le unità abitative saranno «ad alta efficienza sismica, acustica ed energetica», ha rimarcato il costruttore quantificando l’investimento complessivo tra gli 8 e i 10 milioni.
