Solo Fagioli tiene alta la bandiera dei piacentini in Serie A

Il centrocampista della Fiorentina è l'unico rappresentate della nostra provincia nella massima divisione calcistica

Redazione Online
|12 giorni fa
Nicolo Fagioli (Facebook ACF Fiorentina)
Nicolo Fagioli (Facebook ACF Fiorentina)
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Pippo Inzaghi che ha rinunciato al grande ritorno con il Pisa e il fratello Simone che ha ceduto al fascino dei petrol-dollari dell’Arabia Saudita. Toccherà al solo Nicolò Fagioli mantenere alta la bandiera piacentina nella prossima Serie A. Nella sua prima stagione completa con la maglia della Fiorentina, l’ex pupillo di Allegri ai tempi della Juve, andrà a caccia del definitivo rilancio e anche della fiducia del ct azzurro Gennaro Gattuso.
Per i “pendolari” del calcio piacentino, poca gloria anche in Serie B. Superpippo è l’uomo chiamato a dar concretezza al sogno di una città intera, Palermo, che lo ha accolto da vera star. L’ex centravanti punta al quarto trionfo personale (uno in C col Venezia oltre alle promozioni con Benevento e Pisa) dove invece ha inaspettatamente fallito l’ex Fiorenzuola, Alessio Dionisi, ora fermo ai box in attesa di opportunità, ma forte di un ulteriore anno di contratto con i rosanero.
La cadetteria sarà ancora palcoscenico per Nikola Sekulov: il piacentino, con origini macedoni, indosserà nuovamente la maglia della Sampdoria. Il trequartista 23enne sembra rientrare nei piani di mister Donati, tecnico sul quale la società blucerchiata ha puntato per cancellare il disastro della stagione scorsa.
Dovrà invece confermarsi Stefano Cella, difensore di 24 anni, che vivrà il suo secondo torneo di B dopo le buone impressioni destate con il Mantova a cui è legato fino al 2027.
Pippo Inzaghi dirige un allenamento del Palermo
Pippo Inzaghi dirige un allenamento del Palermo
Si esaurisce qui l’elenco e si passa direttamente alla Serie C dove la new entry è ovviamente Giacomo Gabbiani. Per il 19enne di Niviano, la casa madre Cremonese ha optato per un prestito secco alla “tranquilla” Giana Erminio: per il cannoniere di tutti i tempi dei campionati Primavera, sarà il primo test per valutarne l’effettivo potenziale. Da Niviano arriva anche Giacomo Zecca che invece, in terza serie, ha messo radici e che sembra aver trovato in Sardegna, alla Torres, l’ambiente ideale: terza stagione in vista per il 28enne che indossò anche la maglia del Piace senza troppa fortuna. Un destino, quello al Piace, che lo accomuna a Gianluca Barba: dopo tre campionati con l’Arzignano, il centrocampista di Cadeo è ora in attesa di opportunità e anche via Gorra ha acceso prontamente i radar sul 30enne centrocampista. Dopo tanti infortuni invece, riparte da Pontendera la carriera di Riccardo Bassanini: il Pisa ha conservato la proprietà del cartellino dell’esterno 18enne che con il Piacenza, due stagioni fa, dimostrò di saperci fare. Nulla da dimostrare invece per Davide Bertoncini, vera certezza della difesa di un Novara di cui è leader dall’alto dei suoi 34 anni. E’ appena maggiorenne invece Tommaso Avitabile, terzino di belle speranze, approdato all’Inter Under 23, in Serie C. Per chiudere, un figlio d’arte, ovvero Alessadndro De Vitis: l’esperienza di Rimini, alla luce della situazione societaria, non è ripartita sotto i migliori auspici, ma per i romagnoli, il figlio 33enne dell’indimenticato Totò resta al momento una delle certezze tecniche.
Sarà ancora la Pergolettese invece, l’auspicato trampolino di lancio per Nicola Anelli: 25 presenze lo scorso anno, la gran parte da subentrato per il 20enne jolly mancino cresciuto nel Fiorenzuola.
E poi c’è l’highlander del nostro calcio. Per meglio dire, Simone Guerra sembra aver trovato l’elisir che consente di restare bomber di razza anche quando la carta d’identità segna 36 primavere. La professionalità del centravanti di San Nicolò lo ha condotto a superare addirittura le 500 presenze tra i professionisti con 165 gol messi a segno. Guerra andrà a caccia di un traguardo per pochi ancora con i colori bianconeri: terza stagione infatti alla Juventus Next Gen dove il piacentino è stato investito del ruolo di capitano ed esempio per le nidiate di baby dalle quali la Vecchia Signora, negli ultimi anni, ha pescato con buoni risultati.
È invece sceso tra i dilettanti Elia Visconti che, nel prossimo campionato, sarà di stanza a San Marino, in Serie D. Un’avventura che arriva dopo il mesto epilogo della sua storia lucchese, con il club toscano fallito per l’ennesima volta.