“T’è bèll cmè ’l sul”: le magliette solidali in dialetto sbarcano a Soarza
Al via la nuova campagna benefica firmata da Bulla Sport, Australian e Gruppo Editoriale Libertà, con le illustrazioni di Giovanni Freghieri
Gabriele Faravelli
|3 giorni fa

Passare una serata all'insegna della tipica tradizione locale significa stare in compagnia e gustare le tipicità del territorio, ma per essere veramente dei "piacentini Doc” si può fare ancora di più, magari indossare una maglietta che reciti uno dei nostri motti in dialetto, modi di dire che usiamo ancora abitualmente e che ora hanno anche una t-shirt dedicata. Sono le magliette della solidarietà targate Bulla, Gruppo Editoriale Libertà e Australian, realizzate con le illustrazioni del disegnatore Giovanni Freghieri e che da un po' di tempo sono disponibili nei negozi di Bulla Sport. Un'iniziativa che, come accaduto in passato, serve per sostenere gli Hospice di Piacenza e di Borgonovo, ma quest'anno il progetto si è ampliato visto che una parte verrà donata anche alle sezioni di Piacenza della Croce Bianca e della Croce Rossa. Ecco perché si è allargata la squadra benefica, le t-shirt saranno in vendita anche alla quarta edizione del Festival della Giardiniera in programma a Cascina Pizzavacca e negli spazi di Palazzo Costa Picasso.
Tutto pronto ormai per l'evento che dal 29 agosto al 1 di settembre animerà gli spazi di Soarza di Villanova d'Arda, si partirà subito con il botto la prima serata con il concerto di Nek, ma quest'anno, come detto, ci sarà un nuovo amico ben visibile, lo stand dei volontari dell'Associazione "Insieme per l'Hospice” di Piacenza con le simpatiche magliette. Sono cinque le tipologie disponibili, con altrettante frasi in dialetto: "T'è bèll cmè 'l sul” e la variante al femminile "T'è bèlla cmè 'l sul”, "At l'äva ditt, vula bass e schiva i sass”, "Fa ballä l'occ” e "Sta sö da doss”.
Ne sono state realizzate 2mila in tutto, l'obiettivo è di raccogliere 40mila euro che saranno così ripartiti: 15mila a testa ai due Hospice e 5mila a testa a Croce Bianca e a Croce Rossa. «Finora ne abbiamo vendute un migliaio circa – ha spiegato Valter Bulla – siamo a metà e per questo abbiamo deciso di partecipare a un'importante evento in provincia per cercare di portare a termine l'obiettivo, non possiamo che ringraziare chi organizza il Festival della Giardiniera per averci dato questa opportunità».
Il "deus ex machina” in questione è Emanuele Pisaroni, responsabile di un Festival che «da anni condivide l'associazionismo di più Pro Loco per presentare tipicità con spettacoli che le accompagnano, è anche un modo per raccontare il nostro territorio. Non manca il volontariato, ecco perché avremo con noi coloro che venderanno le magliette insieme alla Protezione Civile di Soarza di Villanova che ci darà una mano, mi auguro che tante persone possano venire a vederci e ad aiutare i nostri amici».
Ovviamente felicissimo Sergio Fuochi, presidente della Fondazione "La Casa di Iris” dell'Hospice di Piacenza, «perché un'altra importante realtà si unisce al gruppo che ha ideato le magliette della solidarietà, Pizzavacca è una struttura storica che in questo modo ne sosterrà altre fondamentali, speriamo che tanti piacentini apprezzino le nostre t-shirt».