Strade colabrodo per la posa della fibra ottica, residenti infuriati a Castello
Redazione Online
|1 anno fa

Troppe buche e troppe proteste. Stop alla fibra ottica. L’amministrazione comunale di Castel San Giovanni, anche in seguito alla pioggia di segnalazione di cittadini infuriati. ha imposto alle ditte di ripristinare le innumerevoli buche che, a seguito dei lavori per la posa dei cavi della fibra ottica, hanno trasformato le strade in colabrodo.
Via Malvicino e non solo
Le proteste maggiori sono arrivate da via Malvicino, ma anche da altre zone della città i cui residenti hanno iniziato a protestare, anche via social parlando di “strade tutte rotte che non si può neppure camminare a piedi”.
Raffica di segnalazioni e l’alt della sindaca
A farne le spese, pur non essendo i lavori per la posa della fibra ottica di competenza del comune (i lavori rientrano in un piano nazionale per cablare tutto il paese) sono stati gli uffici comunali, bersagliati di segnalazioni. “Per questo – dice la sindaca Valentina Stragliati – ho convocato i responsabili delle tre ditte incaricate, con cui è stata concordata la sospensione dei cantieri. Nel frattempo ho preteso il corretto ripristino del manto stradale”. Per i lavori se ne riparla in primavera.
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