Studenti da tutto il mondo inventano a Brugnello "l'Isola che non c'è"
Redazione Online
|5 anni fa

Viene da citare “l’Isola che non c’è” a scorrere i progetti dei 71 studenti di tutto il mondo del primo anno di magistrale iscritti al corso del Politecnico guidato dall’archistar inventore del bosco verticale Stefano Boeri. Ognuno dalla sua scrivania, in diversi angoli di mondo, fin dalla Cina, hanno provato a ridare vocazione a Brugnello, comune di Corte Brugnatella: nelle idee, ci sono cinema all’aperto su grandi tele bianche, ma anche una scuola all’aria aperta – attuale nel Covid – e una cittadella dei bambini, collegata a Marsaglia e dintorni da una teleferica. C’è chi lo vorrebbe trasformare in un paese dove studiare flora e fauna, chi vorrebbe riabilitare le case sfitte trasformandole in botteghe di artisti e molto altro ancora.
TUTTI I DETTAGLI SU LIBERTÀ NELL’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

