Botti e petardi, un incubo per gli animali: ecco il decalogo per proteggerli
Redazione Online
|4 anni fa


Quest’anno i botti di Capodanno sono vietati nel comune di Piacenza. Ma in provincia non è così ovunque e immancabilmente c’è chi non resiste alla tentazione di far scoppiare almeno qualche petardo. Un vero e proprio incubo per gli amici a quattro zampe che vivono con noi.
L’organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un decalogo per evitare morti e ferimenti. Non è raro infatti che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno, come Piacenza, ma sono sempre troppi coloro che non rinunciano a questa tradizione in barba ai protocolli e controlli.
“Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia”- spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto.
DECALOGO
- Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
- Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli.
- Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga.
- Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane.
- Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato.
- Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura.
- Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto.
- Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.
- Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi.
- Chiediamo al nostro comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici.
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