Bosch di Castel San Giovanni, 50 lavoratori in protesta: lunedì scatta la mobilità
Redazione Online
|1 anno fa

Cinquanta lavoratori della Bosch di Castel San Giovanni hanno protestato di fronte alla sede centrale del colosso tedesco, a Milano. Chiedono misure concrete per evitare la voragine occupazionale che si verrà a creare dopo che Bosch, dal 31 di luglio, avrà lasciato il capoluogo della Val Tidone.
Mobilità per 138 lavoratori
Insieme a loro a Milano erano presenti anche i rappresentanti di Filt Cigl, Fit Cisl e Si Cobas. Gli stessi a cui è stato comunicato che da lunedì per i 138 lavoratori del sito castellano scatterà la mobilità.
Sono quindi andate totalmente disattese le richieste dei sindacati. “L’unica apertura – dicono – è l’allargamento del numero di lavoratori che potrebbero essere ricollocati. Dai precedenti trenta, il Consorzio potrebbe ricollocarne una quarantina, ma per noi non è assolutamente sufficiente”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

