Bocconi avvelenati nei boschi di Lugagnano, è l’allarme: morto un cane, grave un altro
Redazione Online
|1 anno fa

Bocconi lasciati nei campi, avvelenamento da antigelo: a Lugagnano, in località Sassoni, un cane è già morto, nella giornata di giovedì 14 novembre, un altro è in clinica, dove i veterinari non si pronunciano ma le condizioni restano gravi. La sostanza tossica è stata identificata grazie alle analisi richieste dal proprietario degli animali.
“PROBLEMA CULTURALE”
La situazione, denunciata da alcuni cittadini come problema culturale, è preoccupante e recidiva: non è infatti passato che qualche mese dalle esche di salume di colore blu, sparse per Prato Ottesola ad agosto 2024; o dalle segnalazioni del pastore che, con il suo gregge, vive ai piedi di Mocomero.
pratica illegale
Avvelenare i bocconi è una pratica illegale, in Italia dal 1977, e sembra essere un problema impossibile da risolvere: ad esserne colpite varie specie di animali, soprattutto quelli di affezione, cani e gatti.
mappa interattiva
Per avere una panoramica nazionale sulla situazione, basti consultare la mappa interattiva nata da un’idea del Ministero della Salute e realizzata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana: localizzatori blu fitti, da nord a sud.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo



