La panchina gigante a Travo è davvero per tutti
È la prima in regione con rampa d'accesso per far salire le persone in carrozzina e con disabilità motoria
Cristian Brusamonti
|18 ore fa

Il taglio del nastro - © Libertà
Di panchine giganti ce ne sono oggi un po’ dappertutto nei luoghi più “mozzafiato” d’Italia. Eppure quella di Travo ha qualcosa di diverso che la rende unica in Emilia-Romagna e quinta a livello europeo: una stabile rampa d’accesso che serve a rendere possibile l’impossibile, a far salire le persone in carrozzina e con disabilità motoria lì dove mai potrebbero arrampicarsi. Perché un disabile dovrebbe mai privarsi di ammirare la vallata del Dorba dall’alto, spaziando tra il torrione di Bobbiano e la Pietra Perduca? Infatti, a Travo ci hanno messo pochissimo - lungaggini burocratiche a parte - a far partire il progetto della Big Bench “per tutti”, promosso dalla cooperativa Assofa di Piacenza: privati cittadini, associazioni e aziende si sono dati da fare per raccogliere fondi e realizzare un sogno che diventa anche opportunità di turismo e marketing territoriale.
In occasione della Festa della Repubblica, in piazza Trento, si è svolta l’inaugurazione della Big Bench, con la sindaca di Travo Roberta Valla e il presidente di Assofa Pierangelo Liguori: nell’occasione è stato proiettato il video del “vero” taglio del nastro realizzato alcuni giorni fa - con presenze ridotte, per problemi logistici - alla panchina gigante sulla Provinciale 68 a Termine Grosso, sotto alla Pietra Parcellara. «Questa panchina dice: c’è posto per tutti» sottolinea Liguori, ringraziando tutti i benefattori e la famiglia Losi nella ricerca degli sponsor.

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