Vent’anni di Bascherdeis: a Vernasca 40 artisti il 26 e 27 luglio
Sabato 26 e domenica 27 luglio Vernasca si colora di artisti, musica e allegria
Federica Duani
|7 mesi fa

La presentazione della 20esima edizione dei Bascherdeis- © Libertà/Federica Duani
Vent’anni di Bascherdeis: il tradizionale festival internazionale degli artisti di strada che riempie Vernasca di musica, arte ed energia, torna sabato 26 e domenica 27 luglio. Un ritorno alle origini, la salda radicalità nel volontariato ed elettrizzanti novità: il programma è stato presentato stamattina, mercoledì 16 luglio, in conferenza stampa nel salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni.
A spiegarne i dettagli sono Enrica Menta, direttrice artistica del Festival 2025, e Gianluca Cavozzi, presidente di Appennino Cultura, associazione organizzatrice. «Un Festival capace di portare ancora freschezza dopo vent’anni: un progetto che ha vitalità e diversifica la cultura alimentandola nel suo insieme, sfidando il futuro», dice Mario Magnelli, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ringraziata a più riprese per il sostegno che da anni rivolge alla manifestazione. Al tavolo anche Sergio Copelli e il sindaco di Vernasca Gian Luigi Molinari: da loro, con Germano Passera, nel 2005 nacque l’idea del Festival. «Vent’anni sono una vita e i Bascherdeis, a Vernasca, sono la vita», le parole di apertura di Molinari.
Quaranta gli artisti dell’edizione 2025
Artisti del calibro nazionale, locale e una sezione al femminile: i Bascherdeis 2025, di cui Arci Piacenza è partner, portano a Vernasca un parterre di nomi importanti, alcuni svelati in anteprima. A far ballare: la musica dei Cacao Mental (solo domenica 27 luglio) specializzati in elettro cumbia psichedelica; Strade Aperte Napoli, artisti partenopei che si esibiscono con strumenti realizzati con materiale di recupero; Pedarbel, gruppo locale che reinterpreta successi del passato in una chiave folk dialettale; Andrea Cellolo, con un'esibizione di violoncello classica e contemporanea.
A lasciare tutti a bocca aperta: la Compagnia Autoportante dall’Argentina, per uno spettacolo di equilibrismo; la Chilowatt Electric Company, uno scienziato pazzo condurrà esperimenti elettrizzanti con macchinari strani; il grande ritorno di Mr Dyvinetz-Francisco Royaz con la sua maestria nella cyr wheel, acrobazie in bicicletta. E ancora: The Gipsy Marionettist un artista Rom unico che con le sue marionette spregiudicate offrirà tre spettacoli al giorno, incluso uno in tarda serata (dedicato esclusivamente a un pubblico adulto); dal Messico il comico e giocoliere El Rompe Records; Eusebio Martinelli, che da anni a Vernasca fa ballare intere generazioni; dall’Argentina Superbasketman, un esilarante giocoliere che manipola palline e una moltitudine di mini-canestri attaccati al corpo. Infine, Thomas Goodman incanterà il pubblico con le sue "bolle strabelle" e gli Hoopnotika, con due spettacoli distinti: uno di hula hoop Led che illumina la notte e uno mozzafiato con il fuoco.
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