Vernasca, torna Bascherdeis: al via da stasera un week-end di artisti di strada
Redazione Online
|3 anni fa

Bascherdeis è pronto a ripartire. Dal 5 agosto a Vernasca, all’insegna del motto Be brave be bascher, il festival organizzato da Appennino Cultura archivia due anni di stop forzato e riporta sotto le stelle la kermesse internazionale di artisti di strada lanciata nel 2005. La XVI edizione proseguirà fino 7 agosto proponendo una quarantina di artisti di rilievo riuniti in un cartellone variegato e orientato a privilegiare il più possibile originalità e divertimento. Una ventina di postazioni di spettacolo ospiteranno così oltre duecento eventi nell’arco dei tre giorni.
GLI ARTISTI. Il cartellone di eventi è organizzato secondo due filoni: arti circensi e musica. La vocazione poliglotta di Bascherdeis non si smentisce neppure in questa edizione, chiamata a riavviare i motori: ai busker italiani si affiancheranno i colleghi in arrivo da varie parti d’Europa, ma anche da altri continenti. Tanti i nomi di rilievo internazionale.
Il programma di venerdì 5 agosto si apre alle 20 e fino a notte inoltrata vedrà avvicendarsi, tra gli altri, la commedia mimo-clown di Saeed Fekri, artista di strada iraniano dall’esperienza decennale noto come l’“incantatore delle folle”; l’illusionismo di Keeichi Iwasaki dal Sol Levante, tra magia e prestidigitazione, noto anche alle platee televisive come il mago di Italia’s Got Talent; lo spettacolare show all’insegna del fuoco di IgniFeri, dalla Repubblica ceca, donna misteriosa nelle vesti di una guerriera. A tenere alta la rappresentanza italiana dell’arte busker ci saranno, tra gli altri, Fabio Saccomani, irriverente livornese di nascita e romano d’adozione, specializzato in spettacoli di satira comica e la Compagnia Depaso, all’insegna dell’acrobatica aerea e della danza. E poi la musica, tanta, dai Balcani con la Desmadre Orchestra, i sudamericani Vilcabanda SoundSystem, i tedeschi Malaka Hostel e tanto altro, tra cui il blues tricolore di Jay Wolf.
Il programma di venerdì 5 agosto si apre alle 20 e fino a notte inoltrata vedrà avvicendarsi, tra gli altri, la commedia mimo-clown di Saeed Fekri, artista di strada iraniano dall’esperienza decennale noto come l’“incantatore delle folle”; l’illusionismo di Keeichi Iwasaki dal Sol Levante, tra magia e prestidigitazione, noto anche alle platee televisive come il mago di Italia’s Got Talent; lo spettacolare show all’insegna del fuoco di IgniFeri, dalla Repubblica ceca, donna misteriosa nelle vesti di una guerriera. A tenere alta la rappresentanza italiana dell’arte busker ci saranno, tra gli altri, Fabio Saccomani, irriverente livornese di nascita e romano d’adozione, specializzato in spettacoli di satira comica e la Compagnia Depaso, all’insegna dell’acrobatica aerea e della danza. E poi la musica, tanta, dai Balcani con la Desmadre Orchestra, i sudamericani Vilcabanda SoundSystem, i tedeschi Malaka Hostel e tanto altro, tra cui il blues tricolore di Jay Wolf.
GLI EVENTI COLLATERALI. A fianco degli spettacoli busker, non mancheranno le iniziative collaterali che, ad ogni edizione, ne rafforzano il valore etico e sociale. Le bancarelle di qualità rappresentano da diversi anni un giusto complemento alle attività culturali e artistiche del Festival. Ed anche quest’anno decine di espositori, scelti dopo un’accurata selezione, sapranno accogliere i visitatori in un tripudio di colori attraverso un percorso che offrirà un’ampia gamma di oggetti di artigianato creativo, anche del tutto inusuale e fantasioso. Immancabili, grazie al consueto coinvolgimento di una fitta rete di volontari, saranno gli stand gastronomici e un servizio bus navetta da Lugagnano e da Bivio dei Baroni.
L’ORGANIZZAZIONE. All’organizzazione di Bascherdeis collabora il Comune di Vernasca; il Festival ha il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia Romagna, cui si affiancano alcune realtà imprenditoriali del territorio. Fin dal suo esordio ha richiamato artisti da tutto il mondo e un’affluenza considerevole di appassionati: con una media di oltre 35.000 presenze, provenienti dal Nord Italia ma anche da paesi esteri come Gran Bretagna, Francia e Germania, è l’esempio di come un evento ben riuscito possa diventare strumento di promozione del territorio. Appennino Cultura è infatti una realtà associativa specializzata in iniziative di animazione culturale come strumento per arginare l’isolamento socio-economico delle zone svantaggiate. L’Associazione ha un nuovo consiglio direttivo: presidente è Andrea Nicoli, vicepresidente Stefania Picchioni, segretario Enrica Menta, consiglieri Simonluca Messori, Samantha Torri e Martina Mariani. E indispensabile è il lavoro di 250 volontari che a Vernasca fanno capo a Pro Loco, USD, Gruppo Cacciatori, Sezione Avis, Gruppo parrocchiale e Gruppo Alpini.
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