Non c'è pace per il bar di Coli, il Comune rescinde il contratto
A maggio 2025 si era esultato, poi durante l’estate è subentrata una serie di problemi che ha portato alla chiusura
Irina Turcanu
|1 giorno fa

Sembra esserci una maledizione che aleggia sopra il bar di Coli paese. È difficile trovare gestioni disposte a subentrare, ma ancora più difficile è riuscire a mantenerle per più di pochi mesi, nonostante agevolazioni, tentativi ed entusiasmi iniziali. A maggio 2025 si era esultato. Finalmente una famiglia. Finalmente qualcuno che si era fatto avanti per garantire uno spazio di socializzazione in un luogo dove, in sua assenza, si rischia di sprofondare in un sentimento di paese fantasma.
La nuova gestione, la tanto attesa famiglia, non ha retto. La sindaca di Coli, Ester Pugni, ha infatti reso noto che il contratto è stato rescisso. «Abbiamo provato in vari modi a spronare i gestori a fare il lavoro per il quale si erano offerti» spiega la sindaca, «ma la situazione non ha fatto altro che peggiorare. Abbiamo dato loro diverse opportunità, ma nessuna è stata portata a termine. Dopo le reali problematiche di questa estate, problemi di natura personale che siamo tutti felici si siano risolti nel migliore dei modi, ci si aspettava che i gestori si occupassero con continuità dell’attività che avevano preso in carico. Questo non è avvenuto e siamo stati costretti a recedere dal contratto. Ora ci aspettiamo che riconsegnino le chiavi».

