Maltrattamenti all'asilo di Castello, parlano due psicoterapeute
Processo a una maestra, ascoltata le consulenti della Procura e di un difensore: «Le condotte hanno avuto conseguenze sui bimbi»

Paolo Marino
|3 mesi fa

L'ingresso della scuola materna Nazario Sauro di Castello
È tornato in tribunale, dopo una pausa di circa un anno, il processo a una maestra della scuola materna Nazario Sauro di Castel San Giovanni, accusata di maltrattamenti nei confronti di dodici bambini tra i quattro e i cinque anni. Fatti che sarebbero avvenuti tra il 2016 e il 2017.
Ascoltata in aula la psicoterapeuta Alessandra Bignami che, in qualità di consulente della Procura, ha esaminato i filmati delle telecamere nascoste messe in classe dagli inquirenti. L'esperta ha evidenziato «condotte verbali e fisiche che, ipoteticamente, possono influire sullo sviluppo armonico dei bambini». Tra gli episodi ricordati, i commenti a un bambino straniero, al quale sarebbe stato detto che puzzava. In un altro video, si vede un bimbo che sarebbe stato svegliato bruscamente e strattonato mentre dormiva su una brandina. Due famiglie si sono costituite parti civili con gli avvocati Giuseppe Coiro e Sabrina Erba. L'avvocato Luigi Salice, difensore dell'imputato, ha sottolineato come i filmati esaminati dalla consulente della Procura corrispondano allo 0,3% del totale delle immagini. Il processo è stato aggiornato a giugno 2026.
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