Senza biglietto sul bus, minaccia i controllori con un coltello
Momenti di paura su un autobus di linea che è stato costretto a fermarsi in via Caorsana. Necessario l'intervento della polizia. Il passeggero è stato denunciato a piede libero
Cristian Brusamonti
|12 giorni fa

«Lasciatemi in pace perché nello zaino ho un coltello». È quello che si sono sentiti rispondere, con una minaccia non troppo velata, alcuni controllori di un bus del trasporto pubblico, aggrediti verbalmente da un passeggero scovato senza biglietto. Il coltellaccio nello zaino c'era davvero e neppure piccolo, lungo circa una spanna: solo l'intervento di una volante della questura di Piacenza ha evitato che la situazione potesse degenerare. E per un 50enne marocchino è scattata una denuncia a piede libero. L'episodio inquietante si è verificato martedì mattina, attorno alle 7.30, quando è stato richiesto l'intervento di una volante in via Caorsana, dove un bus di linea era fermo a causa dell'atteggiamento minaccioso di uno dei passeggeri. Da quanto ricostruito, il 50enne era salito sul bus - a suo dire - per recarsi al lavoro. Ma il semplice arrivo dei controllori di Seta ha provocato lo scompiglio: questi si sono avvicinati al 50enne per chiedergli il biglietto, scoprendo subito che l'uomo viaggiava senza titolo. Quindi, gli hanno chiesto i documenti d'identità per comminargli la sanzione ma il 50enne si è rifiutato. A quel punto, gli animi hanno iniziato a scaldarsi e i toni si sono fatti più accesi, il tutto sotto lo sguardo impietrito dei passeggeri e del conducente del bus.