Vezzulli rimossa da dirigente: il Tar sospende l'atto del Comune di Piacenza
Redazione Online
|2 anni fa

Elena Vezzulli ha vinto il ricorso al Tar contro la sua rimozione dall’incarico di dirigente dell’avvocatura del Comune di Piacenza. E ha quindi ottenuto, per quanto la riguarda, la sospensione del provvedimento assunto dall’amministrazione l’11 luglio scorso.
Il tribunale amministrativo osserva testualmente nel suo dispositivo che “la riorganizzazione dell’avvocatura comunale, avvenuta con gli atti impugnati, attualmente reca, quale vertice, un dirigente amministrativo sprovvisto di titolo di Avvocato iscritto all’Albo speciale”.
C’è poi la dimensione della qualifica professionale maturata per cui Vezzulli è “incontestabilmente l’unica dirigente avvocato iscritto nell’Albo speciale – è detto nell’ordinanza – che può rivestire la posizione apicale dirigenziale”. Viene quindi fissata la data al 1° novembre per consentire all’amministrazione di Piacenza i necessari adempimenti organizzativi a tutela dell’indipendenza e dell’autonomia dell’Avvocatura. Di fatto, il reintegro. Il Comune ora ha aperta la strada del ricorso al Consiglio di Stato.
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