Quei 18 minuti di massaggio cardiaco al marito: "Con il suo cuore ho salvato il mio"
Redazione Online
|1 anno fa

“Vogliate bene al vostro corpo, custoditelo”. È un messaggio chiaro quello che Laura Ponticelli e Luigi Fava intendono rivolgere ai lettori di Libertà, giovani e meno giovani. Laura è la donna che il 3 febbraio scorso ha salvato suo marito Luigi, colpito da un arresto cardiaco nella loro casa di Bettola. Un vigoroso massaggio cardiaco durato diciotto minuti, dodici scosse con il defibrillatore portato dai soccorritori e ancora cinque a Parma, una volta raggiunto l’ospedale Maggiore. Una rianimazione durata complessivamente cinquanta minuti. Ora Fava, che ha appena compiuto 59 anni, sta facendo il percorso di riabilitazione all’ospedale San Giacomo di Ponte dell’Olio e presto potrà tornare a casa. Non ha memoria di quanto accaduto.
“Luigi – spiega la moglie – non ha mai ripreso conoscenza, ma aveva ripreso il battito quando lo hanno trasportato a Parma in eliambulanza. Io ho sempre creduto tantissimo che potesse farcela. Quando massaggiavo lui, stavo salvando anche il mio cuore”.
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