Convalidato l'arresto del figliastro del pensionato trovato chiuso nel garage
Redazione Online
|3 anni fa

Si è svolta stamattina, 13 febbraio, l’udienza di convalida dell’arresto dell’uomo di 38 anni finito in manette giovedì scorso con l’accusa di maltrattamenti e sequestro di persona nei confronti del patrigno di 72 anni trovato rinchiuso in un ripostiglio annesso al garage della sua abitazione a Roncaglia. Il Gip Laura Pietrasanta ha convalidato l’arresto e l’uomo resta in carcere. Il 38enne, difeso dall’avvocato Giorgio Bosoni, si è dimostrato collaborativo rispondendo alle domande che gli sono state rivolte e ha ribadito che i fatti sono diversi da come sono stati descritti. Ha spiegato che il pensionato si trovava in quel luogo solo dalla mattina stessa in quanto la madre doveva andare a fare degli esami e che lui e la donna si sono sempre presi cura della vittima. Il difensore avrebbe fatto leva sulla differenza culturale tra Italia e Bulgaria.
L’operaio di 38 anni originario della Bulgaria condivide le accuse con la madre di 59 anni (moglie dell’anziano) e la nonna di 77, entrambe denunciate a piede libero. Il pensionato era stato trovato dalla polizia chiuso in un tugurio grazie alla segnalazione di alcuni vicini che avevano sentito strani rumori provenire dalla rimessa e avevano allertato le forze dell’ordine.
Intanto l’altra figlia, quella nata dal primo matrimonio della vittima, è sotto shock. “L’ho trovato distrutto. Non avrei mai immaginato una cosa del genere. Papà è terrorizzato, non vuole più tornare in quella casa. E quando guarirà, farò il possibile per tenerlo con me”.
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