"Nel 2018 almeno 2mila piacentini affetti da dipendenze patologiche"
Redazione Online
|6 anni fa

Alcol, droghe, gioco d’azzardo, web, farmaci e vincolo di coppia. Ovvero oggetti, sostanze e sentimenti coi quali si può sviluppare una relazione esagerata e morbosa. In altre parole, si tratta didipendenze patologiche
che, nel 2018, hanno toccato almeno 2mila abitanti della nostra provincia. È quanto ha rivelato il dottorAntonio Mosti
, responsabile del programma dipendenze patologiche dell’Ausl di Piacenza, nell’ultima puntata della trasmissione “Nel Mirino
” in onda su Telelibertà.
Mosti ha delineato le emergenze del territorio piacentino: dalle nuove sostanze psicoattive ai cannabinoidi sintetici, passando per la crescente problematica degli analgesico-narcotici. “A Piacenza, per fortuna, si può contare su una solida rete per intercettare i pazienti alcolisti, grazie ai gruppi degli alcolisti anonimi e ai club degli alcologici territoriali, cioè momenti di incontro tra persone e famiglie con problemi correlati ad alcol e ad altri stili di vita rischiosi”. L’esperto piacentino ha riassunto dati, storie e processi terapeutici di chi accede al Sert di Piacenza per curare le proprie dipendenze: “Circa l’80 percento dei pazienti si rivolge spontaneamente al Sert. Qualcuno viene indirizzato dalle autorità oppure viene accompagnato dai figli. Per i giovani fra i 15 e i 25 anni, cioè il 19 percento delle persone in cura, abbiamo predisposto un percorso ad hoc”. Le repliche verranno trasmesse sabato alle 17.15, domenica alle 21.30 e lunedì alle 17.15.
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