Musicoterapia e rilassamento contro l’Alzheimer: giornata mondiale, casi in aumento
Redazione Online
|3 anni fa

Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dell’Alzheimer, che si stima colpisca 36 milioni di persone nel mondo, di cui un milione nel nostro Paese: numeri destinati ad aumentare drammaticamente nel giro di pochi anni. Per questa occasione la CRA Duemiglia, a Piacenza, gestita da Sereni Orizzonti ha dato avvio a un progetto per gli anziani residenti in struttura, volto a creare un percorso di stimolazione sensoriale e
rieducazione al ricordo. “Stiamo organizzando diverse attività basate sulla reminiscenza” – dichiara Silvia Riboni, responsabile del servizio educativo della struttura – “Al mattino organizzeremo un laboratorio di cucina e realizzeremo una torta utilizzando una ricetta tipica della zona. Al pomeriggio terremo un incontro introducendo la scatola del ricordo con all’interno oggetti d’epoca, fotografie, ricordi di ogni genere gentilmente offerti da alcuni operatori per stimolare gli ospiti a raccontarsi attraverso di essi”.
rieducazione al ricordo. “Stiamo organizzando diverse attività basate sulla reminiscenza” – dichiara Silvia Riboni, responsabile del servizio educativo della struttura – “Al mattino organizzeremo un laboratorio di cucina e realizzeremo una torta utilizzando una ricetta tipica della zona. Al pomeriggio terremo un incontro introducendo la scatola del ricordo con all’interno oggetti d’epoca, fotografie, ricordi di ogni genere gentilmente offerti da alcuni operatori per stimolare gli ospiti a raccontarsi attraverso di essi”.
“Da qualche giorno, inoltre, in vista della giornata mondiale dell’Alzheimer – prosegue – stiamo proponendo per gradi la musicoterapia come forma di associazione suono/ricordo e come metodo di rilassamento. Abbiamo iniziato ascoltando suoni della natura e rumori ambientali e proseguiremo con il canto accompagnato dalla chitarra».
“Ci teniamo al benessere dei nostri ospiti – dichiara Emilia Tramelli, direttrice della struttura – e a creare con loro dei percorsi che permettano di esprimersi, di vivere dei momenti di serenità, ma che siano anche utili a ripristinare alcune capacità perse con l’età. Il 21 settembre è un’ottima occasione anche per sensibilizzare e informare su questo tema tutti coloro che sanno poco, o non abbastanza, riguardo questa malattia”.
“Ci teniamo al benessere dei nostri ospiti – dichiara Emilia Tramelli, direttrice della struttura – e a creare con loro dei percorsi che permettano di esprimersi, di vivere dei momenti di serenità, ma che siano anche utili a ripristinare alcune capacità perse con l’età. Il 21 settembre è un’ottima occasione anche per sensibilizzare e informare su questo tema tutti coloro che sanno poco, o non abbastanza, riguardo questa malattia”.
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