Un piano di sviluppo per salvare la montagna. Persi mille abitanti in 8 comuni
Redazione Online
|6 anni fa

Il reddito imponibile medio di Zerba non raggiunge neppure i 14mila euro. “Ma qui ancora ce la si fa”, dice chi è abituato a preferire la stufa al riscaldamento, la verdura dell’orto a quella del supermercato e la pasta fatta in casa alle gastronomie. Nel recente Piano di sviluppo dell’Unione alte valli Trebbia e Luretta, dove la superficie montana è il 93% del territorio da Piozzano a Ottone, quei 14mila euro sono l’angolo di una fotografia territoriale difficile, dove tutti i redditi degli 8 Comuni sono al di sotto della media regionale. In 5 Comuni su 8 il reddito da pensione è la fonte prevalente per la popolazione.
Non stupisce: nell’Alta valle (503 chilometri quadrati dai 130 ai 1.700 metri sul livello del mare, dove vivono 8.482 abitanti) sono quasi tutti anziani e nei due Comuni più piccoli – Zerba e Cerignale – il reddito da pensione arriva intorno al 75%. E ancora: tutti i Comuni dell’Unione nel loro complesso hanno perso il 10% dei residenti dal 2002 a oggi: mille in meno. Per cercare di risolvere il problema l’Unione Montana ha ora in programma un piano di interventi, che mira a unire le forze.
I SERVIZI SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

