Lavoro all'aperto nelle ore più roventi, da oggi stop. «Controlli e multe»
In vigore l'ordinanza della Regione Emilia-Romagna. Il vice presidente Vincenzo Colla: la sicurezza viene prima di tutto

Simona Segalini
|8 mesi fa

L'assessore regionale Vincenzo Colla
Reca la firma (in qualità di assessore delegato) del vice presidente della Regione, il piacentino Vincenzo Colla, l’ordinanza con cui la Regione Emilia-Romagna, dopo l’esordio dell’estate 2024, è tornata da oggi 2 luglio a imporre lo stop al lavoro nelle ore più calde (secondo uno strumento valutativo che si chiama Workclimate) ai lavoratori di agricoltura, florovivaismo, cantieri edili e - novità - piazzali della logistica. Sulla bontà del provvedimento c’è allineamento di pareri, sia da parte datoriale che sindacale. Una istanza in particolare - «superare l’emergenzialità del provvedimento» - è condivisa da Colla, «perché, di fatto, il fenomeno è nazionale, e come tale va gestito e normato». E racconta, il vice presidente, che «volevamo dare la massima sicurezza alla gente che lavora», e promette che l’ordinanza - come tutti gli atti dello stesso genere - sarà accompagnata da controlli ispettivi che, da vari livelli, verificheranno l’applicazione della norma, convinti che «il lavoro sicuro è la priorità», e che «i comportamenti di serietà valgono ancora più della norma stessa»
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

