«Per l'igiene degli alimenti più controlli integrati e incontri con i cittadini»

Francesca Vergani nominata direttore del settore che verifica qualità e sicurezza dei cibi

Redazione
|8 giorni fa
La dottoressa Francesca Vergani
La dottoressa Francesca Vergani
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Importante riconoscimento per la dottoressa Francesca Vergani: è stata nominata direttore del servizio di Igiene degli alimenti di origine animale dell’Azienda Usl di Piacenza, ruolo che ricopriva già dal 2020 come responsabile. Medico veterinario, specializzata in ispezione degli alimenti, Vergani è arrivata a Piacenza nel 2011 dopo anni di lavoro a Lodi. Oggi coordina un gruppo di dieci veterinari e quattro tecnici della prevenzione: una squadra preparata, affiatata, che ogni giorno controlla la qualità e la sicurezza degli alimenti che consumiamo.
«Con la dottoressa Vergani, il servizio continua ad avere alla guida una persona competente, capace di valorizzare il lavoro di squadra – commenta Paola Bardasi, direttore generale dell’Ausl – Siamo certi che saprà affrontare con visione le sfide che il settore ci pone davanti, mettendo sempre al centro la salute dei cittadini». «È un onore guidare un team motivato e professionale. Ogni giorno ci impegniamo con serietà ed attenzione, consapevoli del ruolo che abbiamo nella tutela della salute pubblica» sottolinea Vergani. «I controlli che svolgiamo sono in primo luogo rigorosi, ma anche finalizzati a garantire il miglioramento continuo degli operatori. I produttori locali lavorano con impegno e qualità, e per questo li ringrazio: sono una risorsa preziosa per il nostro territorio».
Il gruppo guidato da Vergani effettua controlli su tutta la filiera degli alimenti: dalla produzione al consumo. Ispezioni negli impianti che lavorano prodotti di origine animale, verifiche sanitarie, campionamenti e certificazioni per l’esportazione: tutto è organizzato in base a un’attenta analisi del rischio, che consente di concentrare gli sforzi dove serve di più, garantendo interventi mirati ed efficaci. Quando un alimento non è sicuro, il sistema di allerta europeo – il RASFF – permette di intervenire rapidamente per proteggere i cittadini. Il servizio segue anche le segnalazioni di malattie trasmesse da alimenti, in collaborazione con gli altri servizi del Dipartimento di Sanità pubblica. Tutto questo avviene in stretto coordinamento anche con altri enti, istituzioni e forze dell’ordine.
Guardando avanti, Vergani punta su una visione più ampia, quella dell’approccio One health, che considera insieme la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente. «I problemi sanitari non sono mai isolati e questo è ancora più vero nel nostro mondo globalizzato e veloce. È fondamentale lavorare insieme ad altri servizi, condividere informazioni e strategie, per rafforzare la prevenzione».
Tra le prime novità in arrivo ci saranno controlli integrati, più snelli e coordinati, per risparmiare tempo e risorse. E poi incontri pubblici, anche nelle Case della comunità, per aiutare le persone a capire quanto sia importante l’igiene degli alimenti e come ognuno possa fare la sua parte. «La prevenzione è un lavoro silenzioso. Quando funziona, non si vede. Ma dietro ogni alimento sicuro c’è anche il nostro impegno quotidiano, fatto di attenzione, presenza e tanta passione. È così che diamo il nostro contributo alla salute di tutti» conclude Vergani.