"Ridateci le fontane", piazzale Libertà spiaggia per un giorno
Per Ferragosto sulla fontana spenta dal Comune spuntano sdraio, ombrellone, stereo e una partita a volano. Un modo per chiedere all'amministrazione di ripristinarla
Redazione Online
|6 mesi fa

Non c'è più - da tempo immemore - l'isolotto Maggi, non c'è un LungoPo pubblico attrezzato che invogli il piacentino medio a trascorrervi qualche ora a vista d'acqua, ma non ci sono più nemmeno le fontane (non tutte), in particolare quella di piazzale Libertà che tanto spiaggia e mare faceva con i suoi spruzzi a livello pavimentazione. Così nel Venerdì di Ferragosto Alberto Esse e il suo Laboratorio ne hanno approfittato per inscenare una manifestazione dove la protesta nei confronti dell'amministrazione comunale che per varie ragioni non riaccende la fontana è stata mascherata da amarcord e consapevolezza. Per qualche ora il selciato oggi secco di piazzale Libertà si è trasformato in un set tipo "Stessa spiaggia stesso mare", con ombrellone, sedia a sdraio, stereo portatile e l'immancabile partita a volano. In un catino una fontanella con acqua zampillante grazie all'energia del sole. Nello striscione il messaggio chiaro: "Ridateci le fontane".
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