Albareto come Buenos Aires: con "Duettango" si vola direttamente in Argentina
Redazione Online
|2 anni fa

Da Piazzolla a Bacalov, da Gardel a Galliano: la magia della migliore tradizione tanguera argentina e francese, rivisitata in una chiave interpretative particolarmente raffinata, è tornata protagonista – a otto anni dall’ultima apparizione nella nostra provincia – con “Duettango”, sinonimo della perfetta fusione tra il pianoforte del maestro Filippo Arlia e il bandoneon (fisarmonica tipica di tutte le orchestre di tango argentine) di Cesare Chiacchiaretta, che i critici di settore considerano uno dei migliori interpreti dello strumento in letteratura.
Sul sagrato della Chiesa di Albareto di Ziano, nella serata di martedì 9 luglio, questa affascinante tappa del Valtidone Festival si è tinta di rosso e viola, immergendosi nei colori passionali e nelle armonie sanguigne del tango.
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