Fine locazione ma la nuova casa non c'è: sfratti in aumento
I sindacati inquilini Sicet e Sunia sul fenomeno. Di Barbora: «C’è anche un caos generale per gli affitti brevi»

Patrizia Soffientini
|7 mesi fa

Ecco un nuovo lato dal quale verificare la carenza di alloggi a Piacenza per famiglie nuove e per famiglie a basso o medio reddito. Il trend dice che stanno aumentando gli sfratti per finita locazione e non per morosità. Facile immaginare quanta disperazione sociale si nasconda dietro a questo fenomeno. Lo rileva il Sicet, il sindacato inquilini della Cisl guidato da Marco Di Barbora. Negli ultimi dieci anni, spiega Di Barbora, la tendenza è proprio questa, stanno diminuendo gli sfratti legati al mancato pagamento per l’affitto.
«Il problema non è più tanto la morosità, ma il fatto che a fine dei contratti di locazione i proprietari tendono a stipulare nuovi contratti alzando il costo dell’affitto, e per le famiglie diventa oggettivamente complicato». La casa non viene lasciata perché non si trovano altri appartamenti a locazioni vantaggiose. Un altro problema che comincia a farsi sentire? «E’ il caos generale degli affitti brevi che toglie dal mercato immobili destinati all’abitativo». Si crea disparità notevole fra domanda e offerta.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

